APPROVATO ACCORDO OPERATIVO TRA L’ INTERPORTO DI CERVIGNANO E IL CONSORZIO AUSSA CORNO

Il Consiglio di amministrazione della Società di Gestione Interporto Cervignano S.r.l., ha approvato all’unanimità un accordo operativo con il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della zona dell’Aussa-Corno.

L’accordo prevede che le parti si impegnino a collaborare ed operare sinergicamente al fine di migliorare lo stato delle relazioni tra l’Interporto e la zona dell’Aussa-Corno.

L’accordo prevede che le parti si impegnino a collaorare ed operare sinergicamente al fine di migliorare lo stato delle relazioni tra l’Interporto e la zona industriale dell’Aussa Corno e Porto Nogaro, con lo scolo di aumentare il volume dei traffici sia interni che esterni alle strutture citate.

Una uguale delibera era già stata approvata precedentemente sia dal Consiglio di amministrazione di Interporto Alpe Adria di Cervignano del Friuli S.p.a., che dal Consiglio di amministrazione del Consorzio Aussa Corno.

Via libera dunque al Presidente del Consorzio Aussa Corno avv. Giovanni Pelizzo ed al Presidente dell’Interporto Angelo Sandri per la firma del documento, così come approvato dai rispettivi Consigli di amministrazione.

Si ipotizza tra l’altro anche una riunione congiunta da parte dei Consiglio di amministrazione degli enti interessati per suggellare così l’inizio di una collaborazione che si auspica da tutti proficua.

Nel documento approvato – che era stato predisposto con l’ausilio dei direttori amministrativi del Consorzio Aussa Corno dott. Vincenzo Cani e dell’Interporto Alpe Adria dott. Aldo Scagnol – si prevede tra l’altro che l’Interporto di Cervignano ed il Consorzio Aussa Corno svolgano comuni azioni promozionali ed istituzionali con le strutture portuali ed intermodali del Friuli Venezia Giulia e del Triveneto, per verificare la possibilità di concludere eventuali nuovi accordi di collaborazione.

Le parti inoltre porranno in essere attività promozionali comuni al fine di attrarre nell’area della Bassa Friulana insediamenti ed attività produttive in grado di generare traffici portuali ed interportuali in modo da dare la rappresentazione all’esterno di un’unica realtà appetibile quale competitiva offerta di localizzazione produttiva, secondo i più avanzati modelli di marketing territoriale.

Compatibili e sinergiche le finalità istitutive dei tre enti. Il Consorzio industriale è stato infatti costituito con lo scopo statutario di promuovere lo sviluppo economico del Basso Friuli, favorendo il sorgere di nuove iniziative industriali e le condizioni necessarie per la creazione e lo sviluppo di attività produttive e di servizi nell’ambito della zona industriale dell’Aussa-Corno.

Di converso la Società Interporto Alpe Adria di Cervignano del Friuli Spa ha per scopo statutario la realizzazione dell’Interporto di Cervignano del Friuli, mentre la Società Gestione Interporto S.r.l. ha per scopo statutario lo sviluppo dei traffici merci da e per il Friuli Venezia Giulia, con una specifica vocazione allo sviluppo sia della intermodalità che dell’utilizzo della rete ferroviaria regionale.

Il Consorzio gestisce la zona industriale dell’Aussa-Corno estesa circa 1.000 ettari sul territorio dei Comuni di San Giorgio di Nogaro, Torviscosa, Cervignano del Friuli, Carlino e Terzo di Aquileia, in cui soo insediati oltre 70 stabilimenti produttivi.

Il Consorzio gestisce altresì la struttura portuale di Porto Nogaro, nelle sue articolazioni di “Porto Vecchio” e di “Porto Margreth”, in cui vengono manipolate annualmente circa 1.500.000 ton. di merci. Tanto la zona industriale dell’Aussa-Corno quanto Porto Nogaro sono dotati di raccordo ferroviario e pertanto sono agevoli i collegamenti dei carri ferroviari da e per l’interporto di Cervignano .

Le parti si sono dichiarate a conoscenza delle linee strategiche di sviluppo graficamente riassunte dal “Quadro Programmatico di sviluppo della Bassa pianura Friulana” che propone tra l’altro un ampliamento della zona di competenza del Consorzio anche in un’area adiacente l’Interporto di Cervignano del Friuli, impegnandosi a sostenere in ogni sede e ad ogni livello, secondo le rispettive competenze, tale previsione.

Ci si riferisce all’ipotesi di una nuova zona industriale che potrebbe sorgere ad ovest dello Scalo ferroviario di Cervignano, nella zona oltre i fasci di binari ferroviari verso Torviscosa, a ridosso della fase di ampliamento dell’Interporto di Cervignano.

Esauriti infatti i lotti riguardanti la prima fase di realizzazione dell’interporto, prenderà il via la fase due, che prevede tutta una serie di insediamenti produttivi, in una nuova zona raccordata dal punto di vista ferroviario ed a ridosso del nuovo percorso della strada statale Udine – Grado. A ridosso di questa zona in cu si realizzerà l’ulteriore ampliamento dell’Interporto, il Consorzio Aussa-Corno ha previsto una nuova zona industriale per un insediamento che verrà ad assumere proporzioni di notevole importanza.

Franco Bortolutti