REALIZZARE UN COLLEGAMENTO OPERATIVO TRA MOLO VII E INTERPORTO DI CERVIGNANO

Proseguono i contatti tra l’Interporto “Alpe Adria” di Cervignano del Friuli e la T.I.C.T. (Trieste International Container Terminal) di Trieste finalizzati a creare un collegamento operativo tra il Molo VII e l’Interporto cervignanese.

L’obiettivo è quello di creare un servizio giornaliero via ferrovia che colleghi i due terminali con caratteristiche di continuità e di flessibilità. Questa iniziativa dovrebbe comportare notevoli vantaggi per entrambi i partners.

Cervignano riuscirebbe nel suo intendimento da tempo perseguito di collegarsi sempre più strettamente all’intero sistema dei trasporti della regione Friuli Venezia Giulia ed in particolare al porto di Trieste. Quest’ultimo potrebbe garantirsi un maggior spazio disponibile nel terminal. Il che permetterà uno stivaggio migliore e conseguenti migliori rese per le operazioni di sbarco ed imbarco, unico vero biglietto da visita in ogni terminal container.

Vi sono stati più incontri a questo proposito – negli ultimi mesi del 2001 – tra la dirigenza dell’Interporto di Cervignano ed i rappresentanti di T.I.C.T., alla presenza anche dei responsabili di Autamarocchi S.p.a. di Trieste. La T.I.C.T. era rappresentata dal direttore Pavle Krumenaker, dal dott. Mauro Gialuz e da Gabrio Dilissano, mentre in rappresentanza dell’Interporto di Cervignano erano presenti il Presidente Angelo Sandri, l’amministratore delegato Michele Bressan, il direttore amministrativo Aldo Scagnol.

Mettendo in collegamento il Molo VII di Trieste con l’Interporto di Cervignano si riuscirebbe a potenziare il terminal container che fin dall’inizio si è immaginato di realizzare a Cervignano. A questo fine è indubbio che l’Interporto di Cervignano si presta magnificamente, tenendo conto di vari fattori: il notevole spazio già disponibile, oltre a quello previsto nel progetto complessivo (compresi anche gli spazi coperti); il collegamento ferroviario con lo snodo di Cervignano e la prossima costruzione del raccordo diretto con l’Autostrada A4.

Il Presidente dell’Interporto di Cervignano Angelo Sandri rimane convinto che questa idea di fondo sia particolarmente valida e vanno approfondite tutte le tematiche connesse per poter giungere alla concretizzazione del progetto in tempi brevi.

Va anche detto che il collegamento operativo Molo VII – Interporto di Cervignano permetterebbe di affrontare con maggior tranquillità l’inizio dei lavori riguardanti la grande viabilità triestina che evidentemente arrecheranno notevole intralcio al traffico autostradale ed in particolare a quello pesante.

Da qui la proposta di rendere operativo da subito il collegamento ferroviario Molo VII di Trieste – Interporto di Cervignano in modo da essere già preparati per la primavera del 2002 quando i nodi legati al riassetto della grande viabilità triestina “giungeranno al pettine”.