PIU’ STRETTI RAPPORTI TRA L’INTERPORTO DI PADOVA E L’INTERPORTO ALPE ADRIA DI CERVIGNANO DEL FRIULI

I Presidenti dell’Interporto di Padova on. Massimo Carraro ed il Presidente dell’Interporto di Alpe Adria di Cervignano del Friuli Angelo Sandri si sono incontrati a Padova per un utile scambio di vedute e per rafforzare i rapporti di collaborazione tra i due importanti centri intermodali.

All’incontro, che si è svolto all’Hotel Sheraton di Padova, erano anche presenti il Direttore dell’Interporto di Padova arch. Sergio Rossato, il Direttore amministrativo dell’Interporto di Cervignano dott. Aldo Scagnol e l’amministratore delegato dello stesso Michele Bressan.

Nel corso dell’incontro si è parlato molto di “autostrada viaggiante”, una proposta lanciata mesi or sono dal Sindaco di Venezia Costa e che aveva suscitato notevole interesse da parte degli operatori stradali e ferroviari del nord – est.

In estrema sintesi si tratta di favorire un particolare sistema di trasporto intermodale con il quale viene permesso all’automezzo stradale di salire su un carro ferroviario, percorrere su rotaia il tragitto prestabilito, ed una volta giunto a destino poter ridiscendere su strada per arrivare poi al punto di destinazione finale per la consegna delle merci.

E’ un tipo di traffico che sta avendo un certo sviluppo su molte direttrici e sta attirando l’attenzione degli operatori del settore. La proposta è quella di instaurare un traffico del genere anche sulla traiettoria Padova – Cervignano in modo da contribuire a snellire il passante di Mestre, da sempre denso di incognite a causa dell’enorme carico di traffico che insiste in quel nodo cruciale del traffico del nord - est.

Se si riuscisse a trasportare una quota percentuale del 10% del traffico pesante dalla strada alla rotaia si riuscirebbe a dare un contributo sensibile che produrrebbe notevoli migliorie sotto diversi punti di vista.

Da qui il favorevole orientamento espresso dai presidenti dell’Interporto di Padova e di Cervignano per concretizzare una proposta del genere anche se non ci si è nascosti alcune difficoltà non facili da superare.

E’ chiaro che per essere competitiva una proposta del genere deve garantire una tempistica migliore, ad un costo uguale od inferiore a quello sostenuto su strada. Da qui la necessità di coinvolgere gli Enti pubblici, per poter ottenere adeguati incentivi in grado di rendere la proposta percorribile ed interessante anche dal punto di vista economico.

Indispensabile inoltre il coinvolgimento di Trenitalia Cargo, in modo da poter affrontare con concretezza gli aspetti logistici dell’operazione.

Ci si è lasciati con l’impegno di contattare ed associare all’iniziativa gli enti necessari. Per arrivare in tempi brevi ad una proposta operativa da sottoporre ai relativi organismi gestionali che poi saranno deputati a seguire gli aspetti legati all’esercizio di questo servizio.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche di una più stretta collaborazione tra l’Interporto di Padova e quello di Cervignano in modo da creare sistema e poter affrontare in termini più competitivi, le sfide di un mercato sempre più vasto e concorrenziale.