All’interporto “Alpe Adria” di Cervignano del Friuli per la prima volta in Italia
IMPIANTO DI LOCALIZZAZIONE SATELLITARE APPLICATO SU UN CARRO FERROVIARIO

Un esperimento di notevole importanza in campo ferroviario è stato realizzato a fine novembre all’Interporto “Alpe Adria” di Cervignano del Friuli.

E’ stato infatti installato su di un carro ferroviario il prototipo di un impianto di localizzazione satellitare. Si tratta di un sistema di nuova concezione e di alta tecnologia che potrà permettere via satellite la localizzazione del carro ferroviario su cui è installato l’impianto, in qualsiasi posizione il carro ferroviario si trovi.

L’intervento di prova è stato commissionato alla Società di Gestione Interporto Cervignano dalla Eurofer S.r.l. di Venezia, importante azienda che opera nel campo ferroviario e che dispone di un notevole numero di carri ferroviari di proprietà.

La realizzazione dell’intervento è stata affidata alla Società di Gestione dell’Interporto “Alpe Adria” che si è avvalsa della collaborazione di Idealogistica S.r.l. di Cervignano del Friuli.

Va sottolineato che per l’Italia si tratta di una prima in assoluto!

E’ infatti la prima volta che viene installato in Italia un sistema di localizzazione satellitare su di un carro ferroviario. Autri esempi in Europa finora si sono avuti solo in Svizzera, Germania e Svezia.

Per scendere maggiormente nei particolari l’impianto in questione consta di un apparecchio con rilevatore G.P.S. (Global Positioning System), dotato di scheda GSM e con la possibilità quindi di invio dei messaggi SMS, alimentato con cellule fotovoltaiche (per intendersi tipo pannello solare) e che quindi non ha bisogno di altri tipi di alimentazione per quanto concerne l’aspetto energetico.

L’apparecchio sistemato sul carro ferroviario è così in grado di interloquire con i satelliti fissi permanentemente in orbita (ce ne sono 16 per l’Europa) e quindi autorileva la propria posizione grazie a questo sistema in base al contatto minimo di almeno tre satelliti.

Il costo globale dell’intervento, compreso il costo dell’impianto tecnologico oggetto dell’applicazione, si aggira sul milione e mezzo a carro ferroviario.

Eurofer S.r.l. di Venezia è intenzionata – nel corso del 2002 – a commissionare alla Società di Gestione dell’Interporto di Cervignano l’applicazione di questo impianto a circa 400 carri ferroviari di sua proprietà.

Il Presidente dell’Interporto Alpe Adria di Cervignano Angelo Sandri – assieme a Massimiliano de Lindegg, amministratore delegato di Eurofer S.r.l. – ha assistito alle operazioni per la installazione di questo prototipo di localizzatore satellitare.

“Sono particolarmente lieto – ha dichiarato Angelo Sandri – che una ditta importante come Eurofer S.r.l. abbia scelto l’Interporto di Cervignano per effettuare questo esperimento che ritengo molto innovativo in campo ferroviario, in quanto permetterà la costante monitorazione dei carri in qualsiasi posizione essi si trovino nell’ambito della rete ferroviaria nazionale ed europea. Qualcosa di simile già avviene nella circolazione stradale ed il sistema ha permesso di superare alcune problematiche di notevole rilevanza.

Sono lieto anche per il fatto che si rafforza la vocazione dell’Interporto Alpe Adria di Cervignano nel garantire tutta una serie si servizi accessori al trasporto ferroviario, strada che già da qualche tempo abbiamo intrapreso. Si tratta di servizi che contribuiranno, per la loro parte, a far sì che Cervignano diventi un punto di riferimento sempre più nevralgico nell’ambito del sistema ferroviario europeo.”