AL VIA I LAVORI DEL TERZO LOTTO PER LA REALIZZAZIONE DELL’INTERPORTO ALPE ADRIA

Si è praticamente concluso l’iter burocratico concernente l’approvazione del terzo lotto dei lavori per la realizzazione dell’Interporto “Alpe Adria” di Cervignano del Friuli e si può procedere ora con l’espletamento della gara d’appalto per poter aggiudicare l’esecuzione dei lavori il cui inizio è previsto entro la prossima primavera.

Agli inizi di dicembre infatti il progetto esecutivo definitivo, riguardante i lavori da compiere, ha ottenuto il via libera da parte del Comitato Tecnico Regionale riunitosi a Trieste. Nei giorni immediatamente precedenti il direttore amministrativo dell’Interporto dott. Aldo Scagnol e l’architetto Rudy Zonch in rappresentanza di Terratest S.r.l. (Società alla quale è stata affidata la redazione del progetto esecutivo e la direzione dei lavori) si erano incontrati a Roma con i funzionari del competente Ministero dei Trasporti per l’approvazione definitiva del progetto esecutivo del terzo lotto. Ed anche quell’incontro aveva dato un esito positivo.

Si é quindi finalmente conclusa la fase istruttoria ed il Consiglio di amministrazione di Interporto “ Alpe Adria “ Spa ha provveduto ad indire la conseguente gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori.

Si tratta di eseguire opere per un ammontare complessivo di oltre quaranta miliardi di lire e che comprenderanno il completamento del terminal (la cui superficie totale sarà più che raddoppiata rispetto a quella attuale); il prolungamento dei binari (che dagli attuali 450 metri passeranno ad una lunghezza di 750 metri lineari), nonché la loro interconnessione nella zona di nuova realizzazione; verrà inoltre edificato il nuovo centro direzionale dell’Interporto comprendente gli uffici amministrativi, gli uffici per gli operatori e con ampi spazi riservati ai vari servizi previsti nell’area interportuale; la realizzazione di un impianto di depurazione ed anche l’esecuzione di tutta una serie di opere per una miglior tutela dell’ambiente.

Si stringono ovviamente anche i tempi per una decisione definitiva in ordine all’acquisizione del terreno su cui realizzare l’opera. A tal proposito proseguono i contatti con la proprietà delle aree che sono interessate alla esecuzione dei lavori del terzo lotto dell’Interporto. L’intento degli amministratori di Interporto “ Alpe Adria “ Spa è quello di raggiungere con il proprietario delle aree un accordo transattivo, che permetta di evitare il ricorso alle procedure di esproprio. Le parti si stanno tuttora confrontando in merito alla delicata questione e si spera che un accordo possa essere raggiunto in tempo utile, in modo da evitare un contenzioso altrimenti ineludibile.

Le posizioni continuano a rimanere piuttosto distanti in quanto secondo Interporto Spa i terreni di cui trattasi sono da considerarsi agricoli dal momento che va tenuto conto della situazione di fatto esistente prima dell’apposizione del vincolo espropriativo.

La ditta proprietaria invece sostiene che si deve tener conto della nuova destinazione urbanistica dei terreni, a carattere ora industriale o comunque destinati alla realizzazione di un interporto. E’ evidente che stabilire con esattezza questa premessa avrà conseguenze notevolissime sulla determinazione del prezzo di acquisto (o di esproprio). Entrambe le parti hanno già preferito affidarsi alla tutela di un legale.

In ogni caso è già iniziato il conto alla rovescia per quanto concerne l’inizio dei lavori del terzo lotto, i quali – è fuor di dubbio – rivestono una importanza fondamentale per il completamento di questa importante struttura intermodale e costituiscono una premessa indispensabile per il definitivo decollo dell’Interporto di Cervignano.

Franco Bortolotti